©IL CERCHIO DELLA NASCITA

Raccontiamo la nostra nascita

condotto da Silvia Dionisi

Ogni esperienza legata alla nascita di un figlio, in qualche modo ancestrale, ci riporta e lega in maniera inesorabile alla nostra nascita.

In qualsiasi ambiente mi trovo, appena esce l’argomento sul mio lavoro di ostetrica, mi ritrovo gran parte del tempo ad ascoltare coppie che “si sfogano” sulle loro esperienze come se non ci fosse mai stato un momento per fermarsi a riflettere sul cambiamento avvenuto. Cambiamento che riguarda l’Io più intimo e personale del genitore…e il nascituro, con i suoi bisogni e le sue necessità.

E’ per questo che ho pensato di dar voce alle esperienze e alla condivisione di esse.

Gli incontri avverranno con cadenza bi-settimanale e saranno aperti a tutte le “tipologie di famiglie”: futuri genitori, neo genitori, mamme e papà “in generale”,  o più semplicemente a chi avrà voglia di farsi quattro chiacchiere sul tema.

Saranno incontri a tema specifico, ognuno con argomenti diversi.

Il primo tema che si affronterà è la nostra nascita, prima di essere genitori, prima di essere adulti, siamo nati… come? cosa è rimasto di quel momento?

  1. Cos’è successo? Spesso dopo aver partorito, si avverte l’esigenza di elaborare insieme ad un “addetto ai lavori” il fine di un percorso durato 9 mesi…. Il travaglio e il parto.

  2. E tu chi sei? L’incontro con il bambino spesso ci disorienta; relazione tra il bambino immaginario e bambino reale.

  3. Sarò capace? La perfezione della natura, allattamento ed istinto, impariamo ad ascoltare di più noi stessi.

  4. Perché proprio a me? Il lutto ed il dolore per una gravidanza non andata a buon fine.

  5. Mamma mia che paura! La cosa che più di tutto ci terrorizza durante la gravidanza è, in primis, avere la certezza che nostro figlio stia bene. Questo avviene specialmente nella prima metà del percorso, per scomparire dopo aver avuto la consapevolezza di sentir muovere il piccolo ed aver creato quel contatto che tanto ci rassicura. Nella seconda metà subentra la paura del parto. Ad influire è soprattutto il nostro immaginario, che si “aggrava” dopo aver ascoltato amici e parenti che ci hanno terrorizzato raccontandoci tutte le storie più negative inerenti alla nascita. In questo incontro cercheremo insieme di sfatare i miti negativi legati alla nascita, esaltando il più possibile le “buone” pratiche!

  6. Ho fatto il cesareo, in questa gravidanza devo rifarlo per forza? Parliamo di VBAC.

  7. Il saper fare! Incontriamoci con le varie culture multietniche per raccontarci cosa sappiamo fare per i nostri piccoli. Le buone pratiche, da qualsiasi parte del mondo vengano, sono buone in qualsiasi parte del mondo ci troviamo!

  8. Le mie emozioni/sensazioni. I sensi di colpa. Non bisogna avere paura di dire “non ce la faccio più”, “sono stanc*, “ho bisogno dei miei spazi”. E’ arrivato finalmente il momento di confrontarsi con gli stereotipi nei quali siamo cresciuti! Siamo proprio sicuri che è sbagliato dire e manifestare le nostre stanchezze e paure?

Silvia Dionisi, Ostetrica presso l’ospedale Cristo Re di Roma, specializzata in allattamento al seno e sostegno alla genitorialità pre e post-parto

 

Per info e prenotazioni: info@associazioneiosono.it  +39 3934059503