La metodologia che si applicherà ai temi trattati durante gli incontri, che saranno diversi di volta in volta, a seconda dei fattori che entrano in campo quali età, percorso scolastico attivo, collaborazione con il corpo docente, etc… si ispira al pensiero dell’outdoor education secondo cui stare fuori è un’opportunità di arricchimento emozionale, educativo, sociale, personale. Stare fuori permette di essere pronti a intraprendere i primi passi di un cambiamento e promuove un’educazione naturale fin dalla prima infanzia. Il rapporto costante e diretto con la natura migliora la qualità della vita del bambino e della bambina, il benessere fisico si rafforza, e la responsabilità nei confronti di essa si accentua così da formare cittadini e cittadine sensibili alla salvaguardia del nostro pianeta.

I parchi in città sono dei luoghi speciali, unici, con un patrimonio naturale, culturale e sociale ormai raro e pregiato, difficile da trovare in altri spazi della città. Sono luoghi che possono stupire per la loro peculiarità, in quanto ormai “non usuali” e per questo magici. Gli spazi aperti si trasformano in grandi laboratori di ricerca con sentieri da percorrere e luoghi da scoprire pieni di sorprese, incontri e innocui imprevisti: vere e proprie palestre per le attività didattico-educative che consentono di vivere esperienze uniche.

La natura e l’ambiente circostante aiutano a perseguire lo sviluppo delle competenze e sperimentare in modo attivo un’educazione orientata alla sostenibilità ambientale, sociale, civica ed economica. Un bene comune, che fa della tutela e conservazione della natura il suo obiettivo prioritario e che coltiva la speranza concreta di un futuro migliore, può diventare per i bambini/e – ragazzi/e un grande libro da cui apprendere in prima persona, uno spazio in cui è possibile “sognare” realtà sociali e modelli di vita cui tendere, condividendo la visione anche con gli adulti e gli anziani che si incontrano lungo il cammino. Secondo questi principi, i parchi, soprattutto nelle grandi metropoli come Roma, in termini educativi e formativi, consentono di vivere la natura come maestra e di “utilizzarla” come luogo principale delle attività: un’ottima occasione per educare alla sostenibilità, alla corretta alimentazione, alla salvaguardia e alla cura dell’ambiente, ad una educazione civica orientata verso il bene comune e verso la legalità.

Il progetto si pone quindi l’obiettivo di promuovere e favorire, attraverso il Learning by doing (imparare facendo), azioni concrete di cittadinanza attiva ed educazione ambientale per sensibilizzare i partecipanti all’impegno verso il bene comune come diritto e dovere di ogni cittadino, potendo costruire con la mente, con il cuore e con le mani un mondo giusto, onesto, sostenibile e accessibile a tutti. La possibilità di fare un’esperienza diretta nella natura facilità nel bambino/a non solo l’apprendimento, la curiosità e la volontà di scoprire altro, ma anche il contatto diretto che lo Com-Muove, lo induce all’amore e al rispetto dell’ambiente di cui egli è parte. Tutto questo, unito all’esperienza comunitaria, aiuta a sviluppare la capacità di relazionarsi con l’altro, a porsi domande e a cercare insieme possibili soluzioni secondo un percorso ciclico fatto di Osservazione-Elaborazione-Comprensione e Immaginazione.

x info e richieste attivazione percorso in istituto scolastico:

Sara +39 393.4059503 o Maura +39 339.3798856 o inviare mail a info@associazioneiosono.it