#iosonocontroilbullismo e Tu?

#iosonocontroilbullismo è la campagna mediatica per far conoscere “OLLUB Italia – ribaltiamo il bullismo”, il percorso dedicato, specifico e gratuito per le scuole primarie e secondarie di primo grado di Roma.

Ascoltare i ragazzi e le ragazze, con il loro bagaglio di esperienze, storie, necessità, gioie, paure, rabbie, bugie e verità.

Portare alla luce episodi di bullismo, favorire la loro elaborazione emotiva, ridurre ed eliminare gradualmente gli episodi stessi.

Diffondere un’educazione al rispetto dell’altro e all’elaborazione delle emozioni, senza vergogna né timore, creando empatia e fornendo validi strumenti utili per la prevenzione di possibili futuri atti di bullismo.

Sostenere la creazione di gruppi che sappiano condividere, parlare e ascoltare, che sappiano vedere in sè stesso e nell’Altro una risorsa importante invece che qualcuno da combattere o denigrare”.

Aiutaci anche tu a ribaltare il bullismo

#iosonocontroilbullismo

“OLLUB Italia”, per ogni classe partecipante, prevede 2 moduli in cui, attraverso delle attività di gruppo, giochi, discussioni, si analizzerà il proprio sentire, si cercherà di dare un nome alle Emozioni imparando a riconoscerle, a portarle “fuori” e a condividerle senza timore.

Chi

Gli incontri sono condotti da un’educatrice, una psicologa, un’ostetrica e una art-counsellor

Ragazzi Coinvolti

Cosa

Laboratorio sulle emozioni e lavoro di raccolta di storie, accompagnata da un video con interviste e backstage

Scuole Attive a Roma

Quando

Entrambi i 2 moduli sono tenuti in orario scolastico

%

Riduzione Bullismo

*dato sulla riduzione constatato sulle scuole aderenti ad un anno dall’avvio del progetto

Ollub Italia è un percorso gratuito per i ragazzi e le ragazze, le scuole e le famiglie

A volte vorrei dire le cose in modo diverso o arrabbiarmi con chi tratta male gli altri, ma poi penso che se lo faccio mi prendono in giro e allora assumo un atteggiamento da bullo. Ma poi quando torno a casa, spesso penso a quel ragazzo a cui ho detto quelle cose e mi sento in colpa.

A.F. 12 anni

Sono molto felice del progetto pensato e svolto con i ragazzi, dovrebbe essere fatto in tutte le scuole. Gli stessi ragazzi hanno avuto un cambiamento nell’atteggiamento e sono sicura che se si prosegue con questo tipo di percorso vedremmo risultati ancora più positivi e duraturi nel tempo. I ragazzi sono molto bravi nell’osservare anche se non sembra e hanno bisogno di essere ascoltati e non giudicati, mai. Se davanti hanno delle persone come Silvia, Laura, Evelina dell’Associazione Io Sono, che non hanno giudizio di nessun tipo e sanno condividere l’empatia oltre che essere delle professioniste, i ragazzi lo avvertono e con il giusto tempo, necessario per loro, si aprono. E’ lì che avviene la trasformazione.

V.R. Insegnante

All’inizio pensavo fosse solo un modo per non essere interrogata e non fare lezione, quindi partecipavo ma non mi interessava ascoltare. Poi però ho capito che a loro se io ascoltavo o no non interessava, o meglio, a loro non cambiava niente. Non lo pretendevano. Ero libera di scegliere se ascoltare o no. E poi in realtà mi piacevano le cose che facevamo insieme. Non lo capivo subito. Me ne sono resa conto quando magari stavo fuori con gli amici e mi venivano in mente dei discorsi che avevamo fatto con gli altri in classe quando c’erano loro. E poi un sacco di volte ridevamo. Vabbè alla fine mi è piaciuto un sacco e in realtà avrei voluto che continuassero a venire. Poi io mi sono aperta e mentre stavamo tutti lì nessuno prendeva in giro nessuno. Insomma ci ascoltavamo tutti. Pensa che l’altro giorno mi sono ritrovata ad arrabbiarmi perché stavano prendendo in giro una ragazza. E allora gliel’ho detto, che erano dei cretini e che in realtà erano loro ad avere paura. Ecco perché avevano bisogno di prendere in giro qualcun’altro. Ma lo sai che mi sono sentita un sacco bene in quel momento…

A.L. 13 anni

#iosonocontroilbullismo_instagramIl bullismo è un fenomeno che diventa ogni anno sempre più offensivo e aggressivo. Oltre a prepotenze, offese, insulti, derisioni, esclusioni, botte e diffamazioni che avvengono principalmente nelle scuole, possiamo vedere come l’utilizzo dei social ha creato un’altro grande spaccato che si racchiude nel cyberbullismo. Le ultime due generazioni di ragazzi/e adolescenti fanno un uso così totalizzante della tecnologia da “percepirla” come prolungamento del proprio corpo; la conseguenza è che hanno difficoltà a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni. Lo spazio della relazione tra coetanei non è più la strada, il “muretto” o il parco, ma la “piazza” virtuale dei social, diventata a tutti gli effetti il “centro d’aggregazione” prediletto.

Ecco perchè “OLLUB Italia” ha scelto di sviluppare la propria campagna mediatica sui social, proprio per catturare l’attenzione dei ragazzi/e,  sostenerli nel trovare la consapevolezza delle loro azioni e riuscire così a ribaltare il bullismo.


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#iosonocontroilbullismo

Ollub Italia vuole e deve rimanere gratuito per gli alunni, le scuole e le famiglie così da essere sempre accessibile a tutti indipendentemente dalla tipologia di scuola e dalla zona di appartenenza.

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Se sei un’ insegnante, preside, genitore e vuoi ricevere informazioni più dettagliate per portare il progetto in una scuola inviaci una mail a info@associazioneiosono.it e ti contatteremo. 

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